Progetto Lettura animata
Presso la nostra scuola è presente una biblioteca, nata con il progetto "leggere prima di leggere": si tratta di un ambiente caldo ed accogliente inteso come:
- luogo propulsore di attività, in grado di offire mezzi, opportunità, informazioni;
- punto di incontro tra multimedialità e testualità del libro per produrre e documentare le esperienze;
- spazio che offre occasione per riqualificare le relazioni tra scuola e famiglia con il servizio di prestito;
- luogo di lettura... per il piacere di leggere, per riflettere, per essere libero, per conoscersi e conoscere gli altri.
Partendo da questi presupposti, la nostra scuola promuove anche per quest'anno scolastico, il progetto di lettura animata dove la lettura ad alta voce e il racconto convivono ed entrambi hanno la funzione di coinvolgere il bambino alla scoperta della storia, del libro, di se stesso.
La lettura animata rappresenta la possibilità di far entrare veramente il bambino nella storia, perchè il livello di espressività facilita l'inferenza, ossia la comprensione profonda di ciò che viene scritto o detto, il riuscire a capire quello che non viene esplicato espressamente nel testo.
Riuscire a narrare una storia in modo "sentito" con partecipazione, è utile in particolare ai bambini che presentano delle difficoltà, problemi di attenzione e per i bambini stranieri che imparano a familiarizzare con la nostra lingua.
Le attività del progetto
Il progetto prevede tre differenti percorsi, differenziati per tematiche a seconda delle diverse fasce di età. Per tutti i percorsi, la fase progettuale prevede i seguenti passaggi:
- vengono proposti ai bambini alcuni giochi di ritualizzazione che servono ad entrare nell'atrmosfera del racconto;
- l'animatrice introduce un burattino o una maschera parlante che fa uscire da una scatola magica il libro e oggetti comuni, ma destinati ad un uso insolito (binomi fantastici di G. Rodari);
- si osserva il libro nelle parti che lo compongono.
- inizio della lettura;
- si rielabora la storia o fiaba, permettendo al bambino di tornare indietro e rileggersi la mappa del viaggio appena compiuto, al fine di mettere in ordine il vortice dell'immaginario, ciascuno secondo la propria logica;
- discussione di gruppo, dove ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero e le proprie emozioni sull'esperienza;
- costruzione di un libro o un oggetto, come traccia dell'esperienza.