Il POF dell'Istituto F.Lippi
Il Piano dell’Offerta Formativa non è tanto un ennesimo progetto
che si giustappone agli altri, ma è il “Progetto” che contiene
principi traducibili in azioni significative.
Coinvolge nella sua interezza la scuola che lo esprime, a livello di identità,
memoria storica, filosofia progettuale, rinnovamento del curricolo, metodologia,
monitoraggio e riprogettazione di tutte le attività.
Nella sua impostazione è modulare, in quanto capace di adattarsi alle
rapide e radicali trasformazioni che avvengono nella società attuale.
Vi vengono indicati i saperi irrinunciabili e le diverse attività formative,
coerenti con i nuovi bisogni degli studenti affinché si trasformino
in competenze permanenti.
Parole chiave per definire le caratteristiche del POF:
- Integrazione
- Un Progetto di qualità si fonda sull’integrazione di tutti i soggetti
coinvolti: alunni, insegnanti, famiglie, operatori scolastici, comunità
territoriali.
L’integrazione è un processo di condivisione delle finalità, degli obiettivi, degli strumenti, del monitoraggio e della valutazione.
Per realizzare questo percorso integrativo occorrono strategie educativo - didattiche innovative che valorizzino le differenze di tutti coloro che sono compartecipi del Progetto. - Flessibilità
- Il Piano dell’offerta Formativa è dinamico e in continuo divenire per rispondere alle necessità che un monitoraggio costante può evidenziare, pur garantendo agli alunni una continuità metodologica.
- Responsabilità
- La scuola dell’autonomia non può essere autoreferenziale, ma
la sua maggiore libertà di azione nel fare scelte educativo - didattiche
e organizzative obbliga ad una maggiore consapevolezza nel valutare se le
decisioni intraprese sono state le più incisive per il conseguimento
degli obiettivi.
Per questo è sempre più indispensabile una ricerca attenta nell’ambito del monitoraggio e della valutazione dei processi e dei prodotti.
- Continuità
- Formazione
- Metodologia