La filosofia dei progetti
L’ipotesi di riferimento che ha guidato la filosofia progettuale della scuola secondaria Lippi afferisce a nuclei fondanti che sono diventati imprescindibili:
- A ciascun alunno, portatore di peculiarità sociali, culturali, emotivo - relazionali e cognitive deve essere garantita “un’effettiva eguaglianza delle opportunità”, dunque occorre stabilire un ponte fra l’epistemologia delle aree disciplinari e l’epistemologia dei soggetti;
- Non è possibile concentrarsi solo sull’aspetto cognitivo e disciplinare, ma anche sulle caratteristiche emotive, affettive e relazionali della persona;
- Compito della comunità educante è coltivare la capacità di Orientamento autonomo verso il sapere, infatti oggi è più che mai necessario essere attrezzati per continuare ad apprendere per tutta la vita, affinché si possa costruire un progetto di sé veramente consapevole;
- E’ ritenuto un traguardo improrogabile l’acquisizione di competenze, considerate come conoscenze più abilità situate, cioè il sapere, il saper fare, il sapere agire, il sapere collegare in situazione, “capaci di rendere la persona in grado di dominare il nuovo”.